Ci è rimasto solo Giorgio Bocca per rimanere ancorati alla realtà?
commento inviato da Elvis

Ormai sono molti mesi che mi consolo leggendo gli interventi di Giorgio Bocca sull'Espresso.
Che Bocca sia uomo di cultura e testimone di una lunga fetta della storia italiana lo sappiamo tutti, ma è possibile che paia l'unico (o comunque certamente uno dei pochissimi) che vede le cose per quello che sono senza farsi abbagliare dal revisionismo e dalla disinformazione dilaganti?

E non mi riferisco solo all'argomento fascismo per il quale (ovviamente) Bocca è particolarmente sensibile (e verso il quale dovremmo essere un po' tutti più sensibili! - ma questo è un altro discorso) ma anche sui più vari argomenti di attualità.

Sarà forse dato dal fatto che il signor Bocca non è servo di padroni di vari schieramenti, che non gliene frega nulla di cosa pensano gli altri e di come una sua opinione potrebbe limitargli o precludergli una qualche pubblicazione, invito a trasmissioni e via dicendo?
Personalmente penso si tratti anche di questo. Ma penso si tratti anche del fatto che noi italiani ormai ci becchiamo tutto quello che ci propinano (in primis attraverso la televisione) e ce ne sbattiamo altamente di tutto e di tutti. Se non intaccano il nostro piccolo orticello non ci smuove nemmeno un terremoto.
E poi siamo ignoranti come delle capre. Se andiamo avanti così diventeremo come i peggiori americani (e con questo non intendo che tutti gli americani si debbano riconoscere in questo ritratto) capaci di parlare solo di quello che hanno visto la sera prima in televisione, che non sanno nemmeno dove si trovi l'Irak (ma forse questo oramai lo sanno pure loro!) e rimangono convinti che il mondo sia solo sotto casa loro.

Quando leggo gli articoli di Bocca, invece, mi accorgo che c'è ancora qualcuno che si ricorda del passato, osserva attentamente il presente e si preoccupa del futuro. Almeno per le nuove generazioni e cui, ogni giorno che passa, sembra stiamo lasciando tanto poco e tanto marcio.
Non sarà che un po' più di cultura e un po' meno reality-show farebbero bene a tutti quanti?
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